|
Prosecco: una vera star sui giornali americani. |
|
|
|
E'
di pochi giorni fa la notizia dell'uscita sul prestigioso quotidiano
Washinton Post di un importante articolo sul Prosecco di Conegliano
Valdobbiadene. Importante perchè, dopo il risalto che altri
importanti giornali "stars and strips" hanno dato a questo
prodotto, si ribadisce la perseveranza e l'efficacia del lavoro
portato avanti congiuntamente dai produttori e dal Consorzio di
tutela. Tanto che il ministro Zaia arriva ad affermare in un
comunicato stampa che: " La politica della denominazione portata
avanti da questo Ministero da evidentemente i suoi frutti soprattutto
oltreoceano. Uno dei prodotti principe della nostra produzione
vinicola, viene citato come una delle eccellenze dell'enologia. Non è
una novità che oltreoceano il made in Italy sia acclamato e
valorizzato. Quello che dovrebbe renderci fieri è che questo
avvenga su un giornale così prestigioso e che si sottolinei
che la qualità ha un valore che vale la pena pagare. Il
Prosecco prodotto a Conegliano-Valdobbiadene è un importante
motore dell'industria vinicola della penisola e coinvolge 2.800
aziende viticole, 460 vinificatori, 1.500 addetti al settore
enologico e 160 case spumantistiche.
L'articolo intitolato "The
troubble with bubbles" espone i vari tipi di champagne, spumanti e
prosecchi che si possono trovare negli States e in esso viene
confermato che il migliore tra tutti i vini con le bollicine, non può
essere che il Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene, la DOCG del
Veneto, vera eccellenza dei prosecchi che negli USA ha un costo di
circa 15-20 dollari a bottiglia, un prezzo non eccessivo per scoprire
il "vero prosecco". Infatti nel medesimo articolo il
giornalista Jason Wilson afferma che purtroppo la maggior parte del
prosecco che si trova in vendita in USA non è di provenienza
dell'area storica del Conegliano-Valdobbiadene. Ecco inoltre il
commento del presidente del consorzio di tutela: " Negli Stati
Uniti il nostro vino è divenuto un vero "caso" di
successo. - Afferma il Presidente Franco Adami - Ciò è
dimostrato sia dal crescente interesse dei media, sia dai numeri
delle vendite. Oggi circa un milione di bottiglie del nostro spumante
viene venduto nel paese, che copre una quota di export pari a circa
il 7 %.".
Il principale problema sul mercato è stato,
fino ad oggi, la presenza di prodotti di scarso livello non
provenienti dall'area storica. Con l'ottenimento della DOCG e con la
costituzione della doc Prosecco siamo certi che il successo crescerà
ulteriormente. Per comunicare la nuova identità il Consorzio
di Tutela avvierà presto il nuovo piano. L'uscita ufficiale
della docg sarà l'1 aprile ma la prossima vendemmia darà
le prime uve destinate a diventare Superiore. Settembre è
quindi atteso da tutti i produttori.
|
|
Photo Album
Visitate il nostro FotoAlbum!
|