Ancora una Londra si riconferma come una delle vetrine più
scintillanti e prestigiose per il vino
Prosecco. Quest’anno vi sono stati molteplici motivi per far sì che l’edizione
2009 di “Vino in villa London” sia ricordata per molto tempo.
L’evento si è tenuto presso il prestigioso circolo dell’ “Institute of
Directors” (IOD) situato proprio nel cuore della capitale britannica. La concomitanza di due importanti avvenimenti come i festeggiamenti
per i 40 anni della DOC e soprattutto l’introduzione della DOCG hanno fatto
dell’appuntamento inglese un importante palcoscenico per far conoscere al
sempre più importante (sia per numeri che per competenza) pubblico del Regno
Unito i cambiamenti che da questa vendemmia 2009 vedranno protagonista il vino
della Marca.
Quest’evento (giunto alla terza edizione) organizzato dal Consorzio di
Tutela richiama più di 300 tra operatori del settore e giornalisti, come il
famoso reporter enogastronomico Tim Atkin (master of Wine e giornalista del
“The Observer”) che, di rientro dalla sua visita nel territorio dove nasce il
famoso vino presenterà attraverso due seminari tecnici il Prosecco Spumante in
tutte le sue varianti, dal Brut al Cartizze, passando per il Dry e l’Extra Dry.
Anche una gradita sorpresa ha accompagnato questi importanti incontri: una
torta gigante a forma di bottiglia di Prosecco, preparata dallo chef Riccardo
De Prà (titolare di un ristorante, il Dolada, presente nella capitale inglese)
è stata offerta a tutti i presenti per festeggiare, ovviamente insieme ad un
immancabile calice di Cartizze, i 40 anni della DOC che presto si trasformerà
in DOCG (le prime bottiglia saranno in vendita secondo il disciplinare dal 1
aprile 2010).
Proprio questo fondamentale passaggio è stato sottolineato dai
numerosi produttori presenti, i quali hanno potuto spiegare il perché del
“Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene”. Possiamo sintetizzare in quattro
punti cosa cercare in una bottiglia della nuova denominazione per distinguerla
dal comune Prosecco DOC: il nome del Territorio (in tal caso Conegliano Valdobbiadene,
esisterà pure la variante Colli Asolani), l’aggettivo Superiore acconto alla
parola Prosecco, il logo della denominazione e la fascetta di Stato.
Infine, l’evento Vino in Villa London ha presentato anche il territorio della
Marca Trevigiana con due importanti partecipazioni. Innzitutto la
presenza di Artematica, organizzatrice della mostra dedicata al
Cima da Conegliano: che si terrà a partire dal 26 febbraio al 2 giugno a
Conegliano. L’evento rappresenterà un’occasione unica per fare conoscere il
territorio di Conegliano Valdobbiadene e il suo legame con il Prosecco, e per
questo il Consorzio di Tutela dedicherà al tema la prossima edizione di Vino in
Villa, in programma il 15 – 17 maggio 2010.
Sarà poi presente il Consorzio di promozione
turistica Marca Treviso attraverso
alcuni operatori del territorio, per dare così modo agli interessati di
verificare personalmente quanto è semplice arrivare nelle colline del Prosecco
Superiore partendo da Londra.
Concludiamo con alcuni dati riguardi il crescente interesse riguardo
al Prosecco da parte degli operatori inglesi (professionali e non). Nonostante il momento congiunturale complesso, il mercato
targato UK continua a crescere nei consumi. Oggi vengono esportate 1 milione di
bottiglie di spumante di Conegliano Valdobbiadene (con un interessante +25%
rispetto all’anno precedente): il paese si colloca al 5° posto dell'export
totale con il 6% delle vendite e al 3° posto nei mercati europei dietro a
Germania ( 37,5% e 5.400.000 bottiglie) e Svizzera con il 18,7 % delle vendite
e 2.700.000 bottiglie.
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